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Vince la Spagna ma la Germania dov’era? Giugno 30, 2008

Posted by aimox in Media.
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Questi del 2008 sono stati gli Europei delle squadre crollate all’improvviso. E’ stato il caso di Olanda, Russia e Germania, squadre che dopo aver inanellato grandi prestazioni non si sono poi dimostrate all’altezza nella partita più decisiva. Nella finale di Vienna i tedeschi hanno retto bene i primi venti minuti, salvo poi far vedere di che pasta sono realmente fatti: imprecisi in difesa (da un errore è nato il gol di Torres nel primo tempo), nervosi in campo (Ballack si fa notare più per i tackle che per i tiri in porta), disorganizzati nel gioco (subita la rete della Spagna, hanno subito perso lucidità e gioco).
Germania deludente ma iberici tutto fuorché impeccabili e straordinari. A premiare la squadra di Aragones è soprattutto la continuità di risultato e di formazione, contando che la lotteria dei rigori con l’Italia poteva già escluderla ai quarti se la girandola dei penalty fosse andata in modo diverso. Bravo comunque il tecnico spagnolo, che tutti hanno osannato come saggio probabilmente per via solo dei suoi capelli bianchi: ha sempre schierato la stessa formazione e proposto i medesimi cambi in corso d’opera. Forse l’avrebbe fatto anche Donadoni, che però è troppo giovane per meritarsi l’etichetta di “saggio”. Nel calcio o sei in o sei out.

P.S.: in realtà non volevo scrivere un post sul calcio, ma ero curioso di capire cosa si prova a sentirsi per un minuto come Gianni Mura…

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