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Vince la Spagna ma la Germania dov’era? Giugno 30, 2008

Posted by aimox in Media.
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Questi del 2008 sono stati gli Europei delle squadre crollate all’improvviso. E’ stato il caso di Olanda, Russia e Germania, squadre che dopo aver inanellato grandi prestazioni non si sono poi dimostrate all’altezza nella partita più decisiva. Nella finale di Vienna i tedeschi hanno retto bene i primi venti minuti, salvo poi far vedere di che pasta sono realmente fatti: imprecisi in difesa (da un errore è nato il gol di Torres nel primo tempo), nervosi in campo (Ballack si fa notare più per i tackle che per i tiri in porta), disorganizzati nel gioco (subita la rete della Spagna, hanno subito perso lucidità e gioco).
Germania deludente ma iberici tutto fuorché impeccabili e straordinari. A premiare la squadra di Aragones è soprattutto la continuità di risultato e di formazione, contando che la lotteria dei rigori con l’Italia poteva già escluderla ai quarti se la girandola dei penalty fosse andata in modo diverso. Bravo comunque il tecnico spagnolo, che tutti hanno osannato come saggio probabilmente per via solo dei suoi capelli bianchi: ha sempre schierato la stessa formazione e proposto i medesimi cambi in corso d’opera. Forse l’avrebbe fatto anche Donadoni, che però è troppo giovane per meritarsi l’etichetta di “saggio”. Nel calcio o sei in o sei out.

P.S.: in realtà non volevo scrivere un post sul calcio, ma ero curioso di capire cosa si prova a sentirsi per un minuto come Gianni Mura…

Rinviata la 4a puntata sui Counting Crows! Giugno 30, 2008

Posted by aimox in Contenuti On Air.
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A tutti i fan dei Counting Crows e agli ascoltatori di radiocitta’fujiko: la quarta e ultima puntata della monografia sulla band di San Francisco, in programma per oggi, è stata posticipata a lunedì 7 luglio. In quell’occasione il ciclo si chiuderà con il secondo live del gruppo e con il più recente album in studio: rispettivamente, New Amsterdam Live At Heineken Music Hall (Geffen, 2006) e Saturday Nights and Sunday Mornings (Geffen, 2008).

Monografia sui Counting Crows: 3a puntata Giugno 23, 2008

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I Counting Crows erano in Italia proprio ieri, all’Heineken Jammin’ Festival. Se c’eravate, date un segno!
Ma torniamo a noi perché oggi, lunedì 23 giugno, va in onda la terza puntata della monografia sulla band capitanata da Adam Duritz. Nei sessanta minuti a disposizione (appuntamento alle ore 13) ci sarà spazio per This Desert Life (Geffen, 1999) e Hard Candy (Geffen, 2002), rispettivamente terzo e quarto album in studio del gruppo californiano.
Adam Duritz passa dalla consapevolezza di essere una star alla riflessione sul proprio io: l’autobiografia e il ricordo sono i due elementi principali dei dischi in questione. La vita sentimentale piuttosto movimentata e travagliata si accompagna alla solitudine (e spesso pure all’insonnia), conseguenza inevitabile quando l’ambizione di sfondare nel mondo della musica provoca un distacco irrecuperabile con gli amici e gli amori. Non tutti, infatti, sono disposti ad assecondare il comportamento, magari ossessivo e morboso, di chi vuol realizzare uno sogno. Al punto che il semplice desiderio può essere più dolce e stimolante del risultato raggiunto: volere una cosa è forse meglio dell’averla ottenuta.

Scaletta della terza puntata:
Album: This Desert Life (Geffen, 1999)
1. Hanginaround
2. Mrs Potter’s Lullaby
3. All My Friends
4. I Wish I Was A Girl

Album: Hard Candy (Geffen, 2002)
5. American Girls
6. If I Could Give All My Love (Richard Manuel Is Dead)
7. New Frontier
8. Goodnight L.A.

Monografia sui Counting Crows: 2a puntata Giugno 16, 2008

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Lunedì 16 giugno va in onda la seconda puntata di Portrait sui Counting Crows. Dopo il disco d’esordio datato 1993 la band californiana torna a farsi sentire con Recovering The Satellites (Geffen, 1996). Tre anni di assenza dalla scena sono serviti al frontman del gruppo, Adam Duritz, per capire come il successo stravolga la vita. Se nel disco precedente il sogno era quello di diventare una rockstar calamitando su di sè l’attenzione di fans e ragazze, nel secondo album viene inserita la retromarcia al punto che alcune voci già parlavano, prima della pubblicazione di Recovering The Satellites, dello scioglimento del gruppo.
Nella seconda puntata ci occuperemo anche del primo live della band, uscito nel 1998 e registrato a New York: Across A Wire, Live in New York City. Si tratta del concerto conclusivo del tour promozionale legato al secondo disco, tenutosi all’Hammerstein Ballroom nella Grande Mela. Il cd include due dischi: il primo contiene la performance newyorchese, mentre il secondo un acoustic set registrato nel corso di un programma tv (Storytellers su VH1).

Scaletta della seconda puntata:
Album: Recovering The Satellites (Geffen, 1996)
1. A Long December
2. Angel of The Silences
3. Daylight Fading
4. Have You Seen Me Lately

Album: Across A Wire. Live in New York City
5. Recovering The Satellites (disc two)
6. Chelsea (ghost track, disc one)
7. Anna Begins (disc one)

Recovering The SatellitesLive in New York

A Pandemonium vinci Rock The Week Giugno 10, 2008

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Ripartono i contest di radiocitta’fujiko e di Pandemonium: questa volta tocca al festival Rock The Week che, dopo la tappa di Milano, si fermerà al PalaNord di Bologna il prossimo 18 giugno. Sul palco saliranno artisti del calibro di: Nofx, Rise Against, Coheed and Cambria, Anti Flag, Funeral For A Friend, Zox e The Blackout.
Prevendite aperte su TicketOne: 32,00 euro + ddp.
Perché comprare il biglietto se puoi vincerlo a Pandemonium? Sintonizzati da martedì a giovedì dalle 15 alle 18 e potrai portarti a casa un ingresso omaggio! Stay tuned!

Monografia sui Counting Crows: 1a puntata Giugno 9, 2008

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Counting CrowsDopo Manic Street Preachers e Nada Surf, Susanna Ghazvinizadeh e Alessio Aymone si ritrovano per l’ultima volta in questa stagione a condurre un nuovo ciclo di monografie musicali su radiocitta’fujiko. Lunedì 9 giugno, e per i tre lunedì successivi (16, 23 e 30 giugno),  Portrait si occuperà della band californiana dei Counting Crows: nata a San Francisco nel 1991, ha pubblicato 7 album, di cui 4 in studio, 2 live e 1 raccolta.
Dopo sei anni di inattività la bellissima voce di Adam Duritz è tornata a farsi sentire con la pubblicazione dell’ultimo lavoro, intitolato Saturday Nights and Sunday Mornings (Geffen, 2008), anticipato dal singolo “You can’t count on me”.
I Counting Crows torneranno a calcare i palchi dei club e dei festival di tutto il mondo, a partire dall’Heineken Jammin’ Festival il prossimo 22 giugno al Parco San Giuliano di Mestre (VE).

August and Everything AfterScaletta della prima puntata.
Album: August and Everything After (Geffen, 1993)
1. Round Here
2. Mr. Jones
3. Omaha
4. Rain King
5. A Murder of One
6. Mr. Jones (rare acoustic version)

Guccini: le prime date del tour Giugno 4, 2008

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Dicevamo dell’unica data estiva di Francesco Guccini, il 20 giugno a Porretta (inizio ore 21). Questo live sarà l’anteprima del tour che partirà in autunno girando i palazzetti dello sport di tutta Italia. Ecco il programma:

> 10 ottobre 08 @ PARMA
> 31 ottobre 08 @ PORDENONE
> 7 novembre 08 @ TORINO
> 11 novembre 08 @ MILANO
> 5 dicembre 08 @ BOLOGNA
> 12 dicembre 08 @ BASSANO DEL GRAPPA

Potete acquistare i biglietti su questa pagina di TicketOne!

Via Paolo Fabbri 43… direzione Porretta Giugno 2, 2008

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Via Paolo Fabbri 43Via Paolo Fabbri 43 non è solo il titolo del settimo album di Francesco Guccini. E’ anche un luogo fisico, è casa sua. Zona Cirenaica, edifici bassi nascosti dietro gli alberi, poco distante da via Massarenti o da via S. Donato, a seconda di come la si guarda. Via Paolo Fabbri 43, 6 tracce per un totale di 33 minuti circa, è uno dei capolavori più memorabili del cantautore modenese. Ha segnato la storia della musica e quella del costume italiano.
Per capire il ruolo di questo disco nella storia del dopoguerra Marco Rossari ha scritto un libro, edito dalla NoReply, il cui titolo non poteva che omaggiare proprio quell’indirizzo e quel numero civico. Il 43 dove l’autore, e come lui tanti altri, si è fermato a contemplare il portone d’ingresso e, nei casi di maggiore audacia, ha anche bussato. Per vedere se era vero, per scoprire se ad aprire la porta era davvero lui, Guccini.
Via Paolo Fabbri 43 è “Un disco che ha raccontato il nostro paese, con i suoi vizi e virtù; un lavoro che unisce politico e privato, capace di imporsi al primo posto della classifica italiana e di scavarsi nella memoria, impresso come il marchio di fabbrica di un’intera generazione”.
Da Via Paolo Fabbri a Porretta il tragitto è breve, geograficamente e storicamente. Sarà proprio lì, nel campo sportivo, che il 20 giugno Guccini suonerà due canzoni inedite (“Su in collina” e “Il testamento del pagliaccio”) nel suo unico concerto estivo. Brani che raccontano l’Italia di oggi con uno sguardo leggero e ironico: “C’è troppa melassa in giro”, ha confessato il cantautore ai giornalisti. Caro Guccini, è la conferma che la coerenza è un merito.

Intervista ON AIR su radiocitta’fujiko:
Marco Rossari
– martedì 3 giugno, h. 16,15