Sicuri di voler pagare ancora il canone? novembre 26, 2007
Posted by aimox in Media.trackback
Io me lo sto chiedendo da tempo. La RAI dovrebbe fare come i Radiohead, ossia lasciare agli utenti la valutazione di un’offerta libera. Guardo la tv di Stato un paio d’ore alla settimana? Per me il canone vale 15 euro. Me la sorbisco 3/4 ore al giorno? Il denaro da sborsare aumenta. La guardo ogni tanto ma penso che i suoi contenuti siano pessimi? Le offro al massimo 1 euro. Forse, così facendo, la RAI si sforzerebbe di offrire agli spettatori programmi migliori. Invece ogni anno gode della sicurezza di incassare il canone: questo non crea all’azienda problemi di sopravvivenza né tantomeno la stimola n![]()
ella ricerca della qualità editoriale.
Per fortuna c’è chi denuncia i misfatti della tv di Stato. E lo fa dall’interno, in qualità di capostruttura di RaiTre. Il merito va a Loris Mazzetti, autore de Il libro nero della RAI (Bur, 420 pagg., 10,50 euro) che spiattella, uno dopo l’altro, i difetti più grandi: palinsesti sballati, mancate privatizzazioni, ristrutturazioni permanenti, piani industriali poco meditati, spese folli e sprechi, trasmissioni fallite, precariato diffuso.
Ascolta la mia intervista radiofonica a Loris Mazzetti, in onda su radiocitta’fujiko di Bologna da martedì 27 a venerdì 30 novembre, ogni giorno alle 16.40, all’interno del contenitore pomeridiano Pandemonium!

Problema annoso caro Aimox quello della qualita’ editoriale. Il rincorrere l’audience, sopratutto in un servizio pubblico come la Rai, porta inesorabilmente ad un abbassamente della qualita’. E allora ben vengano libri come quello di Mazzetti, e ben venga chi ne diffonde i contenuti presso RadiocittaFujiko…